Il termine “e-Science” caratterizza la ricerca scientifica che utilizza risorse di calcolo ad alte prestazioni geograficamente distribuite e grandi quantità di dati. Con tale termine ci si riferisce anche alla ricerca scientifica su larga scala condotta attraverso collaborazioni distribuite via Internet.
In tal senso un esempio significativo è costituito dalla fisica delle particelle, che utilizza una infrastruttura di e-Science per accedere ad adeguate risorse di calcolo per l’analisi dei risultati e di immagazzinamento dei dati prodotti da esperimenti di LHC del CERN. Altri esempi riguardano, la scienza dei materiali, la chimica computazionale, l’astrofisica, le scienze della terra, le scienze sociali, le scienze della vita , etc
La grid rappresenta quindi l’infrastruttura indispensabile per la realizzazione di una tale visione della scienza.
Scopo della conferenza è condividere i risultati ottenuti dai progetti cofinanziati nell’ambito dell’Avviso 1575/2004 con le altre realtà italiane in varie aree dell’e-Science, quali lo sviluppo di nuovi frameworks applicativi di e-Science, tecnologie grid per l’e-Learning, la possibilità di accesso trasparente ad archivi digitali, grid computing, etc.
Verranno presentati i risultati dei progetti finanziati dal PON su queste aree, nonché i progressi nel campo delle tecnologie grid per l’e-Science al fine di contribuire all’integrazione dei progetti stessi in un unico sistema virtuale per il sud Italia, con strette relazioni con i progetti nazionali ed europei.
Data la presenza di rappresentanti del MUR, la conferenza sarà anche un momento di confronto per delineare le linee guida per le future strategie nazionali in questo settore.